È molto difficile valutare un film come Nessun dolore di Gianni Amelio. Le premesse farebbero propendere per un buon film: un regista stimato, un tema bruciante, un innesco narrativo potente. Ma poi c’è il film vero e proprio, c’è quello che noi vediamo e ci fa capire ben presto che le cose stanno in modo diverso: la narrazione si basa tutta su inverosimili coincidenze, i dialoghi sono deboli, i personaggi sono ritagliati su luoghi comuni.
Nessun dolore: come usare e valutare il film di Gianni Amelio? Venezia 83
da ANCCI | Set 7, 2026 | Senza categoria | 0 commenti

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