Intrecciando realismo e sogno, mito e attualità, il regista tailandese Phuttiphong Aroonpheng ha presentato a Venezia 83 il suo terzo lungometraggio. Già vincitore della sezione Orizzonti nel 2018 con il film Manta Ray, ritorna al Lido nella stessa sezione con Yak Mai (The burning giants). Opera intrisa di simbolismo, risulta alquanto ostica allo spettatore occidentale, mantenendo comunque alto l’interesse verso un racconto visivo che, nel suo esotismo, cerca di dare luce a fatti comuni a tutta l’umanità: l’esproprio abitativo forzato, la cancellazione delle culture minori, la violenza di Stato.
THE BURNING GIANTS, un film sugli espropri abitativi Da Venezia83 in difesa delle piccole comunità tailandesi
da ANCCI | Set 17, 2026 | Senza categoria | 0 commenti

Commenti recenti