ROSE OF NEVADA, la recensione Gli Orizzonti di Venezia 82

Emerge, in concorso nella sezione Orizzonti a Venezia 2025, la pellicola (in questo caso in senso letterale) Rose of Nevada, lavoro sperimentale del filmmaker inglese Mark Jenkin, noto per un cinema autoriale e atipico. Girato in pellicola, con una camera 16mm, la Bolex H16, con scelte cromatiche calde che richiamano ad un tempo passato, l’audio è stato ricostruito in un secondo momento, con un grande lavoro artigianale del regista. 

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