MORHER (2025) la recensione L'apertura di orizzonti di Venezia 82

Quanta umanità può esserci nella santità? La Madre Teresa messa in scena dalla regista Teona Strugar Mitevska è una donna forte e piena di dubbi, rappresentata in tutta a sua carnalità terrena. Teresa è un corpo vivo, una santa sporca del sangue dei malati che cura e con le mani sempre al lavoro. La regista fa una scelta estetica radicale, ponendo Noomi Rapace -che interpreta magistralmente Teresa- nel riquadro cinematografico come fosse ritratta in un dipinto di Beato Angelico.

Leggi la Recensione su Sale della Comunità