SCHERZETTO di Mario Martone la recensione Venezia 83

Un nonno, un po’ tenero e un po’ scorbutico, viene incaricato di passare tre giorni col proprio nipote di 5 anni nella loro casa di Napoli perché i genitori devono andare fuori città per lavoro. È vedovo, fa il disegnatore, vive a Milano, è abituato alla solitudine. Capisce che il mondo sta cambiando e la sua arte resta indietro, troppo bui i suoi disegni, c’è bisogno di allegria, di presa sulla gente. L’uomo deve lavorare, o dovrebbe lavorare, anche in quei giorni, ma per fortuna può contare sull’aiuto di una domestica.

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