Una riflessione, dura ma profonda, sul peso delle scelte individuali e sul libero arbitrio. Un’indagine, intima e rigorosa, sui legami che non si possono sciogliere, sul destino ‘obbligato’ che sembra accomunare genitori e figli. Seconda ricognizione sulle zone d’ombra famigliari e sulle violenze domestiche, sette anni dopo il pregevole esordio con L’affido, il nuovo lungometraggio di Xavier Legrand (ispirato al romanzo L’Ascendant di Alexandre Poste) è un tuffo senza paracadute nella coscienza di un trentenne, acclamato stilista francese, ma canadese d’origine, che nel momento di maggior successo della sua carriera è costretto a tornare in Québeq per i funerali del padre, morto d’infarto, con cui non aveva più rapporti da tempo.
L’EREDE (Xavier Legrand) La trasmissibilità del male
da ANCCI | Feb 21, 2025 | Senza categoria | 0 commenti

Commenti recenti