JUDGE  di JIE LIU
La figlia di un giudice rimane uccisa in un incidente stradale con un’auto rubata. Lui si ritrova a giudicare un uomo colpevole di aver rubato un’auto e gli dà la pena di morte. Un uomo, ricco e malato, attende l’esecuzione della pena per avere un rene del condannato, ma non tutto va come previsto. Del regista vincitore della sezione Orizzonti nel 2006, Touxi è un film architettato con precisione, con almeno tre storie forti (alle quali se ne aggiungono diverse di minori) che si incrociano sapientemente, tutte nel limite invisibile che separa la vita dalla morte. Ma anche altri sono i temi che emergono nitidamente: la vendetta e il perdono, la ricchezza e la povertà, il rapporto tra genitori e figli, la malattia e la depressione. Tutto è giocato col ritmo lento e le inquadrature fisse alle quali ci ha abituato il cinema cinese, ma in questo caso lasciano allo spettatore il tempo di riflettere e di assorbire tematiche fondative dell’animo umano. Anche quest’anno Liu Jie presente, dunque, un buon candidato alla vittoria di questa sezione. (A.C.)
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