DEV. D  di ANURAG KASHYAP
Bolliwood tenta di portare la sua immensa cinematografia in occidente, spesso senza successo, altre volte portandone lo stile, ma con film realizzati da altre nazioni (è il caso di The Millioner). A Venezia, fuori concorso, troviamo il regista Anurag Kashyap con DEV. D film dal respiro ampio, che inizia come un classico film d’amore indiano e sorprende lo spettatore continuando a rinnovarsi fino alla degenerazione dei protagonisti in situazioni di droga e prostituzione. La musica non è funzionale solo al divertimento ma è anche parte della narrazione e spesso è supporto comico ai momenti di svolta della storia. Tutto ruota intorno al giovane DEV, dagli iniziali amori da bambino, con la sposa promessa, alla sua formazione londinese, al rientro e scontro con la realtà dei rapporti tra le persone adulte. Il regista non resta mai ancorato alle tradizioni e al sogno di un cinema stereotipato, ma ha il coraggio di affrontare ogni tematica e ogni tabù, per dare profondità ai personaggi e reggerli con forza nelle oltre 2 ore e 20 della pellicola. (S.A.)
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