IL COMPLEANNO  di MARCO FILIBERTI
 Due coppie trascorrono l’estate in una casa al mare. Matteo (Massimo Poggio) è uno psicanalista, sua moglie Francesca (Maria de Medeiros) è una donna candida e dolce. Diego (Alessandro Gassman) è un quarantenne brillante e inconcludente, sua moglie Shary (Michela Cescon) è una donna volitiva che vive lontano da lui a New York. I quattro riceveranno la visita del fratello di Shary, Leonard, e soprattutto di David, il bellissimo figlio di Shary e Diego, dal temperamento taciturno. L’arrivo di David provocherà in Matteo un profondo turbamento e finirà col rompere gli equilibri tra i quattro fino ad un epilogo che segnerà per sempre le loro vite. Il film, girato nella luce abbagliante della spiaggia di Sabaudia, si apre però al buio di un teatro, con la rappresentazione del mito scandaloso di Tristano e Isotta riletto da Wagner, espressione - dice il regista milanese Marco Filiberti - “dell’ineluttabilità del destino attraverso i percorsi dell’inconscio”. Il prologo per i quattro di un percorso emotivo violento e irrimediabile raccontato da Filiberti con i colori sgargianti ed estremi del melodramma: sentimentalismi musicali, paesaggi da cartolina, silenzi e lacrime. Un film audace, davanti al quale si piange o si ride di tensione. Secondo la legge del melò. E.L.
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